Circolare n. 20/E dell’Agenzia delle Entrate

298

di Corrado Coppolecchia

Circolare n. 20/E dell’Agenzia delle Entrate “Trattamento agli effetti dell’IVA dei contributi pubblici relativi alle politiche attive del lavoro e alla formazione professionale – Disciplina della detrazione dell’imposta assolta dagli organismi di formazione professionale”.

Vi segnalo la emanazione, da parte dell’AdE della circolare n. 20/E del 11 maggio 2015, con la quale, ancora una volta, disciplina la eventuale detrazione dell’IVA da parte delle P.A. a seconda che i contributi (somme) che la stessa riceve nello svolgimento dell’attività formativa abbiano o meno una rilevanza IVA in base alla circostanza che vengano eseguite nell’ambito istituzionale (somme=contributi, non rilevanti ai fini IVA) e/o commerciale (somme=corrispettivi, di conseguenza rilevanti ai fini IVA).

In definitiva l’Agenzia delle Entrate non fa che confermare gli elementi, già noti, che contraddistinguono i contributi ovviamente fuori dal campo di applicazione dell’Iva se manca una controprestazione consistente in un obbligo di dare, fare o non fare a carico del beneficiario.

Differente, invece, se le somme sono corrisposte nell’ambito di un contratto pubblico, con uno scambio di prestazioni fra le parti, le somme assumono la qualifica di corrispettivo e rilevante ai fini IVA.

La circolare, abbastanza interessante,  è suddivisa in:

–          CRITERI PER LA DEFINIZIONE GIURIDICA E TRIBUTARIA DELLE EROGAZIONI, DA PARTE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI, COME CONTRIBUTI O CORRISPETTIVI – MODALITÀ E PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE;

–          CONCESSIONI DI SOVVENZIONI O CONTRIBUTI AI SENSI DELL’ART. 12 DELLA LEGGE N. 241 DEL 1990;

–          STIPULA DI CONTRATTI PUBBLICI AI SENSI DEL D.LGS. N. 163 DEL 2006;

–          CRITERI RESIDUALI;

–          DIRITTO ALLA DETRAZIONE IN PRESENZA DI CONTRIBUTI