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ALIQUOTE INPS Gestione Separata anno 2013

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Le nuove aliquote contributive dovute, a decorrere dal 1° gennaio 2013, dai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata, di cui all’art. 2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 (art. 2 comma 57), sono le seguenti:

CATEGORIA

ALIQUOTA 2013

Collaboratori già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria e titolari di pensione

20%

Collaboratori privi di altra tutela previdenziale

27,72 % fino a €. 96.144,00 (*)

(*) il massimale indicato è quello previsto per l’anno 2012, si è in attesa del valore relativo all’anno 2013 rivalutato in base all’indice ISTAT.


SI EVIDENZIA CHE:

La contribuzione INPS segue il criterio di cassa, pertanto i compensi di competenza anno 2012, da liquidarsi nel corso dell’anno 2013, subiscono le nuove aliquote.

L’onere contributivo è ripartito in misura pari a :

•      2/3 a carico del committente

•      1/3 a carico del collaboratore.

L'’iscrizione alla Gestione Separata INPS è a cura del collaboratore utilizzando la prevista modulistica

•Il versamento all’INPS è a cura del committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso, utilizzandoli mod. F24EP.

LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE: trattamento previdenziale

Si ricorda che l’art. 44 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 dispone che:“……

a decorrere dal 1° gennaio 2004 i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, sono iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, solo qualora il reddito annuo derivante da dette attività sia superiore ad euro 5.000. Per il versamento del contributo da parte dei soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale si applicano le modalità ed i termini previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata…..”.

L'’INPS con le circolari n. 9/04 e n. 27/04 ha ricordato che lavoratore autonomo occasionale, alla luce dell’art. 2222 del Codice Civile è chi si obbliga a compiere, verso un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente e che l’esercizio dell’attività deve essere del tutto occasionale, senza i requisiti dell’abitualità e della professionalità, nei confronti del committente.

Pertanto, dal 1^ gennaio 2004 sono assoggettati all’obbligo assicurativo e contributivo presso la Gestione separata INPS i lavoratori autonomi occasionali, percettori di redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, di cui art. 67, comma 1, lettera I, del TUIR n. 917/86, al raggiungimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, superiore a € 5000,00, a prescindere dal numero dei committenti delle prestazioni occasionali.

QUADRO RIEPILOGATIVO:

LAVORO AUTONOMO

TIPOLOGIA

TASSAZIONE IRPEF

CONTRIBUTI INPS






LAVORO

AUTONOMO

OCCASIONALE

Fino al

31/12/2003


(Art. 81, comma 1, lett.I TUIR 917/86)

RITENUTA D’ACCONTO 20%




NESSUN CONTRIBUTO INPS

Dall’ 1/1/2004



(Art. 67, comma 1, lett.I

TUIR 917/86)

RITENUTA D’ACCONTO 20%

Reddito annuo

fino a

€ 5000

NESSUN

CONTRIBUTO

Reddito annuo

superiore a

€ 5000

INPS

GESTIONE

SEPARATA

Per quanto riguarda la determinazione della percentuale del contributo dovuto alla Gestione separata INPS, nonchè le modalità di versamento, così come stabilisce la legge n. 326/03, "si applicano le modalità ed i tempi previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata....." .

Le percentuali del contributo dovuto alla Gestione separata INPS, per l’anno 2013, sono:

CATEGORIA

ALIQUOTA 2013

Soggetti già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria e titolari di pensione non diretta o pensione diretta

20%

Soggetti privi di altra tutela previdenziale obbligatoria

27,72%

L’onere contributivo è ripartito in misura pari a :

o      2/3 a carico del committente

o      1/3 a carico del prestatore.

L’obbligo di iscrizione alla Gestione separata e di versamento della contribuzione per i lavoratori autonomi occasionali si verifica soltanto a decorrere dal momento in cui i compensi percepiti nell’anno (1.1 – 31.12), in relazione ad un unico rapporto o ad una pluralità di rapporti, superano il limite di € 5.000.

Per l’iscrizione dei lavoratori autonomi occasionali, è stato predisposto un apposito modello di domanda.

N.B. Una volta effettuata la prima iscrizione, non è necessario presentare una nuova domanda di iscrizione negli anni successivi.

N.B. Al fine di consentire al sostituto d’imposta di verificare il superamento di tale limite, l’interessato deve, all’inizio del rapporto o in corso di svolgimento dello stesso, comunicare la propria situazione al committente.