“Nuove sfide e opportunità per il sistema universitario italiano: la terza missione”

XXVIII Convegno Nazionale dei Responsabili amministrativi delle Università italiane

Lecce, 20-22 settembre 2017

Si è tenuto in una incantevole Lecce il XXVIII Convegno Nazionale dei responsabili amministrativi delle Università italiane che ha visto la partecipazione di 170 iscritti provenienti da tutto il territorio nazionale. L’incanto di Lecce è stato nei luoghi e nelle persone: una perfetta organizzazione, tutta italica, abbracciata dai caldi colori della terra salentina, ha reso l’evento all’altezza degli ospiti più esigenti.

L’apertura del Convegno, nella magnifica sede dell’ex opificio “Officine Cantelmo”, adibito a centro congressi, e la distribuzione del materiale convegnistico in borse “MADE IN CARCERE”, realizzate con tessuti di riciclo dalle detenute della Casa circondariale di Lecce, hanno sottolineato, da subito, l’immanente spirito della terza missione, dell’azione sociale dell’Università all’interno del territorio di riferimento.

Convergenti, infatti, le riflessioni dei relatori, all’apertura dei lavori, sul determinante ruolo che gli atenei devono svolgere nel trasferire la conoscenza e contribuire fattivamente al benessere della nazione, anche con funzione suppletiva rispetto alle carenze dello Stato centrale. Lo scambio di buone pratiche, come la convenzione tra l’Ateneo leccese e l’Amministrazione penitenziaria per l’utilizzo dei detenuti nelle biblioteche dell’Università, ai fini di un loro reinserimento nella società civile, ha trasformato in caso pratico l’idea della terza missione.

Perché è vero, gli atenei, originariamente luoghi di accrescimento della conoscenza, per qualche sconosciuta dinamica si sono ripiegati su sé stessi - identità accademica distinta dall’identità territoriale - e ora, in piena e perdurante crisi economica, sono prepotentemente chiamati a riprendersi il proprio ruolo, quello di ingranaggio fondamentale per la crescita culturale.

E questa visione è stata superbamente rappresentata dai direttori generali intervenuti alla tavola rotonda (dott. Musto d’Amore dell’Università Sapienza di Roma, Dott. Romeo dell’Università di Palermo, Dott. Fidora dell’Università del Salento, Dott. Di Benedetto dell’Università dell’Aquila, Dott. Scuttari dell’Università di Padova e Dott.ssa Rutigliani, direttore vicario dell’Università di Bari) -coordinata dalla vice presidente dell’Associazione Dott.ssa Margherita Savona- che, con la loro partecipazione, hanno confermato il legame costruttivo che si è instaurato in questi anni tra l’Associazione e le direzioni generali, nella logica di mutua condivisione di un percorso di crescita, valorizzazione e responsabilizzazione della componente tecnico-amministrativa degli atenei.

Eccellente padrona di casa la Dott.ssa Paola Solombrino, presidente dell’Associazione, che, in perfetta sintonia con la prof.ssa Manolita Francesca, Direttore del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento, prima ha accolto gli ospiti con i suoi saluti di apertura del Convegno e poi ha presieduto tutte le sessioni di lavoro svoltesi nelle intere giornate del 21 e 22 settembre all’Ecotekne, il Campus tecnologico dell’Ateneo salentino.

La prima giornata si è chiusa con la consueta cena sociale, che quest’anno ha visto protagonista la splendida e suggestiva Torre del Parco, un’antica fortezza medievale, edificata nel 1419, un tempo sede della Zecca di Stato e del Tribunale, che ingloba un antico Convento, che, nel ‘600, sorse fra le mura del quattrocentesco maniero. Qui gli ospiti sono stati raggiunti dalla Direttrice generale dell’Università di Torino, Dott.ssa Loredana Segreto, la quale, impossibilitata a presenziare la tavola rotonda del pomeriggio a causa di impegni istituzionali, ha voluto comunque manifestare, con la sua presenza in serata, la sua vicinanza alle iniziative dell’associazione.

Colonna sonora della serata i “Respiro”, un duo salentino insolito e originale, costituito dall’eclettico violoncellista Francesco Del Prete e dalla cantante performer Lara Ingrosso, che, con il loro sound coinvolgente, emozionante e di grande effetto, hanno incantato gli ospiti.

La sessione mattutina della seconda giornata, brillantemente moderata dalla Prof.ssa Francesca, registra numerosi interventi di rilievo, tra i quali spicca sicuramente la relazione della Prof.ssa Ida Angela Nicotra, consigliere di ANAC, che incanta la platea dei partecipanti con una disseminazione tutta orientata alla diffusione della cultura della legalità. Come pure molto interessante si rivela, nel pomeriggio, il caso di studio riguardante la propria ricerca, presentato dal Prof. Alessandro Sannino dell’Università del Salento, oltre al travolgente intervento della Prof.ssa Francesca Spigarelli dell’Università di Macerata, che espone i concetti di smart specialization e co-creation applicati da un Ateneo a connotazione esclusivamente umanistica, come quello maceratese.

Neppure la Dott.ssa Barbara Rebecchi si fa mai trovare impreparata e, a chiusura delle relazioni che l’hanno preceduta, tira fuori dal cilindro della sua conoscenza bandi e scadenze utili per “uscire dal guscio dell’autoreferenzialità”, che invogliano a provare la strada dei finanziamenti europei anche gli atenei più timidi.

Tra la visita agli scavi archeologici, magistralmente guidata dall’emerito prof. D’Andria, e la travolgente pizzica salentina nella città di Castro, il Convegno volge ormai alla conclusione.

Ma venerdì 22 settembre, anziché essere un giorno di chiusura dei lavori, riserva ancora delle sorprese.

Apre la sessione mattutina un “Magnifico” Rettore dell’Università di Camerino, che - va detto - unico Rettore presente al convegno dei tecnici, non perde la grinta e mostra i muscoli di un Ateneo perfettamente integrato nel territorio di riferimento, sfoderando con orgoglio i suoi 25 spin off, avviati nonostante i gravi danni subìti dal recente terremoto del 2016. Lo seguono, a ruota, per spigliatezza e utilità degli interventi, il prof. Portaluri, professore ordinario di Diritto amministrativo dell’Università ospite, che analizza la natura giuridica degli spin off, il Dott. Raeli, Consigliere della Corte dei Conti della Puglia, che affronta il delicato tema degli affidamenti diretti alle predette società e il Dott. Parodi, che analizza i delicati riflessi fiscali della materia in trattazione.

Dopo il consueto brunch preparato con maestria dalla pasticceria Alvino, che non poteva non tenere in debito conto le pittule e la torta pasticciotto, la sessione pomeridiana, ancora gremita, propone il lucidissimo intervento del Prof. Carlo Mignone su misure anticrisi e strumenti di sostegno al territorio, per chiudere poi i lavori con uno spigliatissimo ed efficace Dott. Penzo Doria, Direttore generale dell’Università dell’Insubria, che riporta tutti i presenti al delicato tema della corretta gestione documentale, anche in caso di terza missione, per assicurare il rispetto delle norme di diritto pubblico nel quale operano gli Atenei.

Insomma, un convegno a tutto tondo, svolto in un clima di serena e costruttiva collaborazione da parte di tutti gli attori, fucina di idee che solamente l’apporto determinante di un personale tecnico-amministrativo motivato e adeguatamente valorizzato può tradurre in azioni pratiche ed efficaci per il benessere del Paese.

Siamo ripartiti da Lecce, dall’Università, e siamo pronti a scrivere nuove pagine di storia dell’Università italiana.

 

Dott.ssa Giorgia Canella
Università di Macerata
Responsabile comunicazione Associazione RAU

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