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Aliquote INPS gestione separata 2012

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Aliquote INPS gestione separata 2012

OGGETTO: Aumento aliquota INPS Gestione Separata.

E’ stata pubblicata sul supplemento ordinario n. 234 alla Gazzetta Ufficiale 14 novembre 2011, n. 265, la LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012), di cui si trasmette copia. La legge entra in vigore il giorno 1/1/2012, tranne alcune disposizioni per le quali è prevista una decorrenza differente.

Con le informative dei prossimi giorni saranno passate in esame tutte le novità legislative introdotte e che maggiormente riguardano il personale e gli adempimenti dei sostituti d’imposta.

La LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 all’art. 22 comma 1, ha previsto:”Con effetto dal 1° gennaio 2012 l'aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono aumentate di un punto percentuale”.

PORTATA della norma: La Legge 8 agosto 1995, n. 335–Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare – all’art. 2 comma 26 ha previsto che a “...decorrere dal 1° gennaio 1996, sono tenuti all’iscrizione presso una apposita Gestione separata, presso l’INPS… i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa…”.

PERTANTO:

1) OBBLIGO per il COCOCO iscriversi alla Gestione separata INPS;

2) OBBLIGO per l’ATENEO trattenere al collaboratore e versare, unitamente alla parte di propria competenza, i contributi dovuti all’INPS Gestione separata.
ALIQUOTE INPS GESTIONE SEPARATA ANNO 2011
(c. 773 legge 296/2006 – legge finanziaria 2007)

Le aliquote contributive dovute, a decorrere dal 1° gennaio 2011, dai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata, in applicazione della legge n. 326/2003 e della legge n. 449/97, e ribadite dalla circolare INPS n. 30 del 9 febbraio 2011, sono le seguenti:

Categoria Aliquota

Collaboratori già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria

e titolari di pensione diretta o indiretta

17% (ex 10%)

Collaboratori privi di altra tutela

previdenziale

26,72 % fino a

€ 93.622,00

Il minimo di reddito per l’anno 2011, per quanto riguarda l’accredito dei contributi è di € 14.552,00


ALIQUOTE INPS GESTIONE SEPARATA ANNO 2012

(LEGGE 12 novembre 2011 , n. 183 all’art. 22 comma 1)

Categoria

Aliquota

Collaboratori già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria e

titolari di pensione diretta o indiretta

18% (ex 10%)

Collaboratori privi di altra tutela

previdenziale

27,72 % fino a €€ 93.622,00

Il minimo di reddito per l’anno 2011, per quanto riguarda l’accredito dei contributi è di €€ 14.552,00

IN EVIDENZA:

L’onere contributivo è ripartito in misura pari a :

· 2/3 a carico del committente

· 1/3 a carico del collaboratore.

L’iscrizione alla Gestione Separata INPS è a cura del collaboratore evidenziando che a decorrere dal 1° giugno 2011 l’iscrizione alla gestione separata INPS avviene esclusivamente per via telematica (circolare INPS 72/2011)

Il versamento all’INPS è a cura del committente entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso utilizzando il mod. F24EP.

Lo stesso committente entro il mese successivo alla liquidazione, deve trasmettere, telematicamente, all’INPS, la dichiarazione EMENS, relativa ai compensi liquidati nel mese precedente.

La contribuzione INPS segue il criterio di cassa, pertanto i compensi di competenza dell’anno 2011, da liquidarsi nel corso dell’anno 2012, subiscono le nuove aliquote, tranne che non si tratti di regolarizzazioni di periodi non versati.

Pertanto tutte le liquidazioni che si andranno ad effettuare a decorrere dal 1/1/2012, a prescindere dall’anno di competenza del compenso, subiranno le nuove percentuali, di conseguenza, per le cococo a cavallo d’anno, i relativi impegni di spesa in precedenza presi – per gli oneri riflessi – dovranno essere aggiornati a seguito aumento dell’aliquota.

ATTENZIONE: “Concetto di cassa allargato”

Si ricorda che le collaborazioni coordinate e continuative pur essendo giuridicamente collocate e regolamentate nell’ambito del LAVORO AUTONOMO – art. 2222 Codice Civile -, ai fini tributari sono collocate e gestiste nell’ambito dei REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE - DPR 917/86 Art 50 –.

Di conseguenza ai sensi dell’art. 3 del Decreto legislativo del 2 settembre 1997 n. 314, si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.

PERTANTO:

Tutti i compensi di competenza dell’anno 2011, se liquidati entro il 12 gennaio 2012, subiscono le aliquote in vigore nell’anno 2011 e dovranno essere certificate con mod. CUD2011.

Trattamento previdenziale prestazioni occasionali

L’art. 44 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 ha disposto che:

“…A decorrere dal 1° gennaio 2004 i soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale e gli incaricati alle vendite a domicilio di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, sono iscritti alla gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, solo qualora il reddito annuo derivante da dette attività sia superiore ad euro 5.000. Per il versamento del contributo da parte dei soggetti esercenti attività di lavoro autonomo occasionale si applicano le modalità ed i termini previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata…”.

L’INPS con le circolari n. 9/04 e n. 27/04 ha ricordato che lavoratore autonomo occasionale, alla luce dell’art. 2222 del Codice Civile è chi si obbliga  a compiere, verso un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente e che l’esercizio dell’attività deve essere del tutto occasionale, senza i requisiti dell’abitualità e della professionalità, nei confronti del committente.

Pertanto, dal 1° gennaio 2004 sono assoggettati all’obbligo assicurativo e contributivo presso la Gestione separata INPS i lavoratori autonomi occasionali, percettori di redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, di cui art. 67, comma 1, lettera I, del TUIR n.917/86, al raggiungimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, superiore a €€ 5.000,00, a prescindere dal numero dei committenti delle prestazioni occasionali.

 

QUADRO RIEPILOGATIVO:

LAVORO

AUTONOMO

OCCASIONALE

TASSAZIONE IRPEF

CONTRIBUTI INPS

Fino al

31/12/2003

(Art.81, comma 1, lett.I TUIR 917/86)

RITENUTA D’ACCONTO 20%

NESSUN CONTRIBUTO INPS

Dal

1/1/2004

(Art.67, comma 1, lett.I

TUIR 917/86)

RITENUTA D’ACCONTO 20%

Reddito annuo

fino a € 5.000

NESSUN

CONTRIBUTO

Reddito annuo

superiore a

€ 5.000

INPS

GESTIONE

SEPARATA

Per quanto riguarda la determinazione della percentuale del contributo dovuto alla Gestione separata INPS, nonché le modalità di versamento, così come stabilisce la legge n. 326/03, “si applicano le modalità ed i tempi previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata…..” .

DI CONSEGUENZA:

Anche alle prestazioni occasionali si applicano le nuove aliquote contributive dovute, a decorrere dal 1° gennaio 2012, dai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata, in applicazione della legge n. 326/2003 e della legge n. 449/97,:

Categoria

Aliquota

Collaboratori già iscritti ad una

gestione previdenziale obbligatoria e

titolari di pensione diretta o indiretta

18% (ex 10%)

Collaboratori privi di altra tutela

previdenziale

27,72 % fino a €€ 93.622,00

Il minimo di reddito per l’anno 2011, per quanto riguarda l’accredito dei contributi è di €€ 14.552,00

L’onere contributivo è ripartito in misura pari a :

·  2/3 a carico del committente

·  1/3 a carico del prestatore.

L’obbligo di iscrizione alla Gestione separata e di versamento della contribuzione per i lavoratori autonomi occasionali si verifica soltanto a decorrere dal momento in cui i compensi percepiti nell’anno (1.1 – 31.12), in relazione ad un unico rapporto o ad una pluralità di rapporti, superano il limite di € 5.000.

OVVIAMENTE:

Le prestazioni occasionali non godono del principio della “cassa allargata” in quanto redditi di lavoro autonomo.