Relazione di fine mandato del Presidente

di Paola Solombrino

 

Care Colleghe, cari Colleghi,

l’approvazione del bilancio consuntivo è un momento importante della vita associativa - anche se può apparire un mero atto formale – perché rappresenta l’occasione per riflettere sulle attività svolte e su quelle da progettare.

Quest’anno, poi, si aggiunge un importante appuntamento, che è quello del voto per il rinnovo delle cariche associative. Sono, infatti, già trascorsi quattro anni dall’insediamento del primo Consiglio Direttivo del nostro Coordinamento e dalla mia nomina a Presidente. Devo confessarvi che sono stati anni di impegno serio e continuativo, non certo privi di momenti difficili, ma che oggi mi vedono molto soddisfatta per i risultati raggiunti, resi possibili grazie ad un intenso lavoro di squadra.

Per questo, prima di ogni cosa, desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli amici del Direttivo e del Collegio dei Revisori che, con spirito di gruppo e di condivisione, mi hanno affiancata e supportata in questi quattro anni, profondendo energie e sacrificando il loro tempo privato per la crescita dell’Associazione.

Vorrei poi ringraziare tutti i soci, che rappresentano, nel crescente numero registrato in questi anni, il vero stimolo a continuare sulla strada intrapresa dall’Associazione. Questi anni hanno visto il Coordinamento RAU protagonista di numerose iniziative, molte delle quali hanno favorito il dialogo con le diverse e variegate figure professionali che operano negli Atenei e il consolidamento dei rapporti con prestigiosi interlocutori del mondo accademico.

Quest’ultimo punto costituisce, per me, particolare motivo di orgoglio e soddisfazione, in quanto l’attenzione dimostrata nei confronti delle attività dell’Associazione da parte di tali organismi conferma la bontà e la serietà del percorso intrapreso ed è il volano che guida l’Associazione a progettare e mettere a punto programmi formativi sempre più in linea con le esigenze del mondo accademico.

È stato attivato - e via via consolidato - un dialogo costruttivo con il CODAU, attraverso il suo Presidente e i Direttori Generali di molti degli Atenei italiani, i quali sostengono e accompagnano tutte le iniziative del Coordinamento e si sono dimostrati disponibili, in più di una occasione, a discutere di proposte di collaborazione finalizzate alla valorizzazione delle nuove figure professionali originate dalla Riforma Gelmini. Dimostrazione di questa grande apertura è stato l’avvio di una importante collaborazione con il COINFO e la Fondazione CRUI, finalizzata alla progettazione congiunta di percorsi formativi specifici rivolti ai responsabili amministrativi. Nel 2015 è stato costituito, tra i tre organismi, un tavolo tecnico, che ha visto coinvolti tre membri della nostra Associazione, oltre alla sottoscritta, e il cui primo risultato è stata la “Scuola permanente dei responsabili amministrativi dei centri autonomi di gestione” con le sue due edizioni di quest’anno che hanno riscosso grande successo.

Vi è, dunque, molta disponibilità, da parte di molti Direttori Generali, rispetto alla necessità di valorizzare e far crescere professionalmente le nuove figure di responsabilità all’interno degli Atenei, per poter finalmente attuare quella divisione dei ruoli (politico in capo ai docenti e gestionale in capo all’apparato tecnico amministrativo) tanto auspicata dalla legge e mai realmente realizzata.

I Convegni nazionali organizzati nei precedenti tre anni (Cefalù nel 2013, Milano nel 2014, Genova nel 2015) hanno registrato un’ampia partecipazione, anche tra le fila dei Direttori Generali. Questi ultimi hanno conferito un importante valore aggiunto alle iniziative formative, portando il loro punto di vista e l’esperienza degli atenei di appartenenza e aprendosi al dialogo e al confronto rispetto ad argomenti molto caldi, fra cui la valorizzazione del ruolo dei responsabili amministrativi. E le prospettive del Convegno di quest’anno a Firenze sono altrettanto incoraggianti, stante l’elevato numero di Direttori Generali che ha aderito con entusiasmo al nostro invito, manifestando l’interesse a partecipare ai lavori del Convegno, anche al di fuori della consueta Tavola rotonda.

Oltre ai Convegni annuali, sono state attuate altre iniziative formative più mirate, come quella ospitata dall’Università di Macerata, interamente dedicata alla Legge 190/2012, che ha avuto molto successo ed ha visto, tra i partecipanti, anche funzionari provenienti dagli enti del territorio. Queste iniziative hanno, peraltro, consentito il consolidamento del bilancio dell’Associazione, poiché hanno permesso di incamerare dei contributi che, unitamente alle quote associative e a una politica di contenimento delle spese (le riunioni del Direttivo sono state ridotte e, spesso, sostituite da incontri “telematici” a costo zero), hanno permesso il recupero di risorse che potranno essere impiegate per incrementare le azioni in favore degli iscritti.

Un nuovo impulso è stato dato all’immagine e alla comunicazione associativa, con il restyling del sito web, divenuto ormai punto di riferimento per molti, e con l’apertura di un profilo facebook. La partecipazione degli associati alla vita e alle iniziative del Coordinamento è molto attiva, attraverso frequenti scambi di mail all’indirizzo del Coordinamento, con suggerimenti, consigli, segnalazioni e commenti, che costituiscono il riscontro più tangibile della bontà di quanto sinora fatto. Dunque molto lavoro è stato fatto, seppur con la consapevolezza che c’è ancora tanto da fare.

Il nuovo Consiglio Direttivo dovrà, infatti:

-  proseguire l’opera di ampliamento della base associativa, finalizzandola anche a un ruolo più incisivo nei rapporti con gli interlocutori istituzionali e, in particolar modo, con il CODAU;

-  consolidare ulteriormente il bilancio dell’Associazione, per poter disporre di sempre maggiori risorse da utilizzare per la realizzazione dei progetti e per dare maggiori servizi agli associati;

-  ampliare i contenuti del sito web, prevedendo, ad esempio, la possibilità di fornire consulenza su questioni di interesse comune, avvalendosi dell’ausilio di esperti dei vari settori (come già iniziato a fare con la Rubrica affidata al Dott. Parodi);

-  assicurare, attraverso le specifiche competenze dei componenti, l’individuazione degli argomenti più necessari per una formazione tempestiva e mirata.  

Dobbiamo, quindi, continuare sempre e con maggior forza a essere presenti, cogliendo le sfide che la situazione locale e nazionale ci pone e facendo in modo che l’Associazione possa crescere, garantendo a essa continuità e, al tempo stesso, ricambio, così com’è giusto che sia. Ed è con questo spirito che mi metto a disposizione dell’Associazione e di voi tutti, assicurando – qualora dovessi essere riconfermata come Presidente – il mio totale e appassionato impegno a continuare con sempre maggiore entusiasmo il percorso intrapreso, prendendo spunto dai successi ottenuti, ma anche dagli errori commessi, poiché ritengo che ciò sia fondamentale per lavorare in maniera costruttiva ed efficace.
Mi piace concludere con una frase di Henry Ford:
«Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo».

Un saluto affettuoso a ognuno di voi! Paola Solombrino

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