Pagamenti delle PA: abbassata la soglia per il controllo della regolarità fiscale

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020", a decorrere dal 1° marzo 2018, porta a 5.000 euro la soglia che fa scattare l’obbligo di attivare la
verifica della regolarità fiscale in vista dell’esecuzione dei pagamenti, abbassando così il precedente limite di 10.000 euro.
Inoltre, i termini di sospensione del pagamento delle somme dovute al beneficiario fino alla concorrenza dell’ammontare del debito, in precedenza di trenta giorni, ora sono allungati ai sessanta giorni successivi alla ricezione della comunicazione di irregolarità.

Ai commi 986 e seguenti, difatti, si prevede quanto segue:

986. All'articolo 48-bis, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, la parola:  «diecimila»  e' sostituita dalla seguente: «cinquemila».

987. Al regolamento di cui al decreto del Ministro dell'economia  e delle finanze 18 gennaio 2008, n.  40,  sono  apportate  le  seguenti modificazioni:
 a) le parole: «10.000» e «diecimila», ovunque  ricorrano, sono sostituite, rispettivamente, dalle seguenti: «5.000» e «cinquemila»;
 b) all'articolo 3, comma 4, la parola: «trenta»  e' sostituita dalla seguente: «sessanta».

988. Le disposizioni di cui ai commi da 986 a 989 si applicano a decorrere dal 1º marzo 2018.

Rate this item
(0 votes)