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Presentato a Catania, in occasione dell’assemblea annuale della Conferenza Nazionale delle/dei Delegate/i dei Rettori/Rettrici per i Poli Universitari Penitenziari (CNUPP), il Rapporto CNUPP 2025m che conferma il consolidamento e l’ampliamento delle iniziative dedicate alla diffusione dell’istruzione universitaria negli istituti penitenziari d’Italia.

La Conferenza Nazionale, creata nel 2018 con l’obiettivo di garantire il diritto allo studio universitario a persone private della libertà personale, contava 22 Atenei associati che, nel corso dei successivi sette anni, sono diventati 47.
Per l’Anno Accademico 2024-2025, 41 Atenei hanno attivato un PUP e ulteriori 6 sono in fase di attivazione. I PUP attivi coinvolgono oggi 260 Dipartimenti e offrono 437 Corsi di Laurea.

Il Rapporto 2025 evidenzia:

  • Aumento delle iscrizioni: nell’a.a. 2024/2025 sono 1.837 gli studenti detenuti in Italia iscritti a corsi universitari – di cui 189 stranieri – equamente distribuiti in quasi tutte le fasce d’età;
  • Supporto dedicato: oltre 350 tutor – tra cui docenti, studenti senior e volontari – forniscono supporto accademico e orientamento agli studenti detenuti;
  • Ampliamento della presenza universitaria: l’aumento delle università coinvolte nella CNUPP consente a un numero sempre maggiore di detenuti di accedere all’istruzione universitaria e di prepararsi a rientrare nella società avendo acquisito competenze specifiche e, possibilmente, un titolo di laurea;

Offerta formativa diversificata: i poli universitari penitenziari offrono l’accesso a una vasta gamma di corsi di laurea, cercando di rispondere agli interessi e le attitudini degli studenti detenuti.

Per approfondire:

Rapporto CNUPP 2025

CNUPP | Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari